LAVORO NEL VITIVINICOLO, SVOLTO IL CONSIGLIO GENERALE FAI CISL CALABRIA IN SESSIONE DI STUDIO
Ad introdurre i lavori, la relazione del Segretario Generale Francesco Fortunato, che ha sottolineato come «il comparto vitivinicolo calabrese rappresenta oggi una leva strategica per lo sviluppo economico e sociale della nostra regione, ma dietro i numeri dell’export e della crescita ci sono persone, lavoratrici e lavoratori che ogni giorno contribuiscono con professionalità e sacrificio alla qualità delle nostre produzioni, per questo occorre accompagnare il settore in una nuova fase di crescita che metta insieme competitività, innovazione e qualità del lavoro".
Intervenuto anche il Segretario Generale della Cisl Magna Grecia di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia Daniele Gualtieri, per cui "la filiera vitivinicola rappresenta uno dei settori più dinamici e identitari della nostra economia e dimostra come tradizione, innovazione e radicamento territoriale possano diventare fattori di crescita e di buona occupazione. In territori come quello di Cirò, il vino non è soltanto un prodotto di eccellenza, ma un elemento che genera valore lungo tutta la filiera, sostiene le comunità locali e contribuisce a costruire opportunità per i giovani. Come Cisl Magna Grecia riteniamo fondamentale investire sulla qualità del lavoro, sulla formazione, sulla sicurezza, sul contrasto ad ogni forma di sfruttamento e caporalato e sulla partecipazione dei lavoratori ai processi di crescita delle imprese. È da qui che passa la sfida di uno sviluppo sostenibile e duraturo, capace di coniugare competitività, coesione sociale e valorizzazione delle vocazioni produttive che rendono unica la nostra terra".
Giuseppe Lavia, Segretario Generale della Cisl regionale ha presieduto i lavori, ribadendo che "la Calabria deve passare da una gestione emergenziale del lavoro agricolo stagionale a una programmazione strutturale. Serve un tavolo permanente regionale che coinvolga istituzioni, parti sociali ed enti di controllo per anticipare i fabbisogni di manodopera, organizzare trasporti e alloggi e contrastare con più efficacia il caporalato. Occorre rafforzare controlli e prevenzione, dando piena attuazione alla legge 199 del 2016 e potenziando i servizi di vigilanza sul lavoro e sulla sicurezza, promuovere soluzioni di ospitalità diffusa per superare la piaga dei ghetti".
Hanno partecipato all’iniziativa anche il Sindaco di Cirò Mario Sculco, il Presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, il Presidente di Confagricoltura Cosenza (in rappresentanza della organizzazione regionale) Maria Grazia Minisci, il Presidente del Consorzio di Tutela Vini Cirò e Melissa Carlo Siciliani, la Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Gangale” di Cirò Marina Antonella Lucirino, la Presidente della Fondazione ITS Academy Pinta Maria Bruni, il Direttore Generale dell’Arsac Fulvia Caligiuri e l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo (intervenuto in video collegamento).

