08 Lug2026
FAI CISL CAMPANIA, CONSIGLIO GENERALE CON IL REGGENTE NAZIONALE CASTELLUCCI. SEDE DI CASERTA INTITOLATA A MARIO DI IORIO
Lavoro, partecipazione, contrattazione: questi i temi centrali del Consiglio Generale della FAI CISL Campania, riunito oggi a Caserta alla presenza del Reggente della Cisl Campania Mattia Pirulli, del Segretario generale della Fai Cisl regionale Bruno Ferraro e con le conclusioni del Reggente nazionale della Fai Cisl Antonio Castellucci. Un momento importante di confronto e ascolto in cui la Fai Cisl ha ribadito la necessità di riconoscere la centralità della persona, della dignità del lavoro, della partecipazione e della contrattazione, specialmente in una fase segnata da incertezze internazionali, profonde transizioni e nuove fragilità sociali.
"Le trasformazioni che attraversano i nostri settori, insieme alla transizione ecologica, all’innovazione tecnologica e ai cambiamenti demografici - ha evidenziato Castellucci - non vanno subite, ma governate con dialogo sociale, responsabilità e protagonismo sindacale". "Il rinnovo del contratto agricolo dello scorso 28 maggio - ha aggiunto il Reggente della Fai Cisl - rappresenta un risultato importante su salari, welfare, genitorialità, tutele per le vittime di violenza, sostegno ai lavoratori fragili e diritti per stagionali e migranti: ora va portato nei territori e nelle aziende, con assemblee, presenza sindacale e confronto diretto".
Tra i temi affrontati, la situazione della forestazione regionale, che resta grave, in quanto molti operai non percepiscono lo stipendio da mesi: "È inaccettabile lasciare lavoratrici, lavoratori e famiglie senza retribuzione e senza certezze, la politica regionale deve affrontare il problema in modo strutturale, garantendo risorse adeguate in bilancio e completando la stabilizzazione del personale attesa da anni", ha denunciato Castellucci.
Nel settore dell’industria alimentare, come in altri comparti, si registrano risultati positivi: "Per consolidarli - ha detto il sindacalista - occorre strutturarci meglio e in modo più omogeneo sul territorio regionale, rafforzando presìdi, delegati e capacità di rappresentanza".
Tra le priorità rivendicate dalla Federazione, la lotta contro caporalato, sfruttamento e lavoro irregolare: "Il lavoro straniero - ha detto Castellucci - è strutturale per le nostre filiere: servono percorsi regolari, integrazione, formazione, sportelli multilingue, controlli efficaci e bilateralità territoriale".
La confederalità è stata descritta da Castellucci come una leva strategica: "Significa agire dentro la Cisl unendo contrattazione, servizi, tutela individuale e rappresentanza collettiva, per dare risposte più forti a lavoratori, pensionati, giovani, donne, migranti e famiglie. Rafforzare il rapporto con CISL, INAS, CAF, FNP con la continuità associativa, tutte le altre federazioni e la rete dei servizi, significa accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita lavorativa e sociale, rendendo più concreta ed efficace la presenza della nostra Organizzazione nei territori. La crescita del tesseramento conferma la fiducia verso una Fai radicata e vicina alle persone. Dietro ogni tessera ci sono una storia di lavoro, un bisogno di tutela e una domanda di rappresentanza. Continueremo a rafforzare la nostra presenza nei luoghi di lavoro e nei territori, valorizzando delegati, operatori e strutture territoriali. Essere parte della Cisl è motivo di orgoglio. Significa appartenere a una grande organizzazione autonoma, responsabile e radicata, capace di costruire soluzioni, patto sociale, promuovere coesione sociale e dare voce al lavoro. La Fai Cisl è parte viva di questa storia confederale e la rafforza ogni giorno con presenza, competenza, contrattazione, servizi e prossimità. Il nostro metodo resta il dialogo; i nostri strumenti sono contrattazione, servizi, partecipazione e confederalità praticata; il nostro obiettivo è costruire lavoro più libero, sicuro e dignitoso per tutte e tutti", ha concluso Castellucci.
Nel pomeriggio, infine, la sede casertana della Fai Cisl è stata intitolata al sindacalista Mario Di Iorio. Alla cerimonia hanno partecipato la Segretaria generale della Fai Cisl Caserta Maria Perrillo, il Reggente nazionale Antonio Castellucci, il Reggente della Cisl Campania Mattia Pirulli e numerosi dirigenti della Cisl e della Fai del territorio casertano. L’intitolazione ha reso omaggio all’impegno sindacale di Di Iorio nella Fai e alla sua dimensione umana, ricordandolo come un punto di riferimento per il territorio e per tutta la regione.

