STRASBURGO, FAI CISL IN PIAZZA CON L'EFFAT CONTRO CAPORALATO E ABUSI NEGLI APPALTI
FAI CISL presente oggi con una propria delegazione alla manifestazione in corso davanti al Parlamento Europeo con i sindacati di categoria associati a EFFAT, EFBWW e ETF, le associazioni dei sindacati europei dell’agroalimentare e del turismo, dell’edilizia e del legno, dei trasporti.
La manifestazione, alla quale è seguita un’audizione stasera in Parlamento, si svolge anche in vista del voto europeo in plenaria sulla relazione Danielsson "Affrontare le catene del subappalto e il ruolo degli intermediari per tutelare i diritti dei lavoratori" (2025/2133(INI)) che si terrà giovedì 12 febbraio.
È importante che questa relazione venga adottata per inviare un segnale forte alla Commissione sull'urgente necessità di proporre una direttiva volta a limitare gli appalti e i subappalti e a contrastare il caporalato, in linea con la direttiva proposta dall’EFFAT, essendo queste pratiche sempre più diffuse in diversi settori, tra cui agricoltura e trasformazione alimentare.
La manifestazione sostiene dunque gli appelli della relazione a:
- istituire un quadro giuridico dell'Ue per contrastare gli abusi negli appalti, nei subappalti e nell’intermediazione;
- introdurre responsabilità e limitazioni in materia di appalti e subappalti, inclusa la responsabilità solidale nella catena e la promozione di rapporti di lavoro diretti;
- contrastare le pratiche di caporalato, stabilendo requisiti minimi per l'attività di intermediario del lavoro, tra cui la registrazione e il divieto di addebitare commissioni ai lavoratori;
- rafforzare l’applicazione della legge, anche con più ispezioni.

