COPROB-ITALIA ZUCCHERI, FAI FLAI UILA: IL FUTURO DELLA FILIERA PASSA PER LA DIFESA DELLA CAPACITÀ PRODUTTIVA IN VENETO
“La possibilità che in Veneto sia messa a rischio la capacità di trasformare lo zucchero è un colpo fatale per l’intera filiera bieticolo-saccarifera, essenziale per tutto il sistema agroalimentare nazionale. Non si tratta solo di scongiurare la perdita dei posti di lavoro, oltre 200 lavoratori impiegati nello stabilimento di Pontelongo e tanti altri legati all’indotto, ma di evitare che un’intera filiera si desertifichi”.
Lo dichiarano Fai, Flai e Uila in merito alle decisioni assunte dal Cda di Coprob-Italia Zuccheri che si è svolto oggi.
“Il nostro Paese deve decidere se considerare lo zucchero un ingrediente strategico per la trasformazione alimentare e quindi per il rafforzamento della sovranità alimentare e del Made in Italy” proseguono i sindacati.
“Sono stati fatti dei passi avanti sia a livello regionale che nell’interlocuzione con l’Europa - aggiungono Fai, Flai e Uila - ma abbiamo bisogno di un ulteriore impegno a tutela della filiera e ne abbiamo bisogno ora. Non vogliamo immaginare una campagna bieticola con un solo stabilimento in funzione. Per questo motivo come Fai, Flai e Uila chiederemo un incontro con il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida. A nostro avviso, infatti, non è ancora detta l’ultima parola sul settore saccarifero e, soprattutto, siamo convinti che il futuro della filiera passa anche dalla difesa e dal mantenimento della capacità produttività in Veneto”.

