76MA GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO: SVOLTO IL SEMINARIO FAI CISL "MAGNIFICA AGRICOLTURA"
“Magnifica Agricoltura: orientare le sfide del settore alla luce dell’Enciclica di Papa Leone XIV”: si è svolto oggi a Chioggia, nell'ambito della ricorrenza della Giornata del Ringraziamento, il seminario voluto dalla Fai Cisl, in collaborazione con la nostra Fondazione Studi e Ricerche, Terra Viva e la 3A Aps, per approfondire il tema dell'innovazione tecnologica e del suo impatto sul lavoro agroalimentare e ambientale.
All’incontro, svolto nella Sala Consiliare del Comune, sono intervenuti l’Assessore Sandro Marangon, il Presidente della 3A Aps Vincenzo Conso, il Presidente della Fondazione Fai Cisl Studi e Ricerche Stefano Faiotto, il Presidente di Terra Viva Claudio Risso, il Vescovo di Chioggia Mons. Michele Di Tolve, il Portavoce del Forum Terzo Settore Giancarlo Moretti e il Prof. Vincenzo Buonomo, ordinario di Diritto internazionale presso la Pontificia Università Lateranense.
Ha concluso l'iniziativa il Reggente nazionale della Fai Cisl Antonio Castellucci.
"Stiamo osservando ogni giorno - ha affermato Castellucci - come l'intelligenza artificiale sta entrando nei processi produttivi e organizzativi delle imprese, modificando il modo di produrre, distribuire e lavorare. Anche il settore agroalimentare, uno dei pilastri dell'economia italiana, è interessato da una trasformazione che coinvolge l'intera filiera. Il rischio è quello di accentuare le diseguaglianze sociali, le distanze tra grandi e piccole imprese, i divari territoriali. Per questo servono politiche capaci di accompagnare la transizione tecnologica, sostenendo gli investimenti e favorendo la diffusione dell'innovazione anche nelle realtà produttive minori".
"La questione fondamentale - ha aggiunto Castellucci - non è tanto se introdurre l'intelligenza artificiale, ma come. Bisogna governarne l'utilizzo, affinché l'innovazione rappresenti un'opportunità di crescita economica e sociale e non si traduca in un semplice strumento di riduzione dei costi o di aumento dei ritmi produttivi. Un principio che la Fai Cisl sta mettendo in pratica anche nella tanta contrattazione che svolgiamo ogni giorno. Infatti, nei rinnovi contrattuali, sono tanti gli spazi che stiamo rivendicando e conquistando, per consentire ai lavoratori di partecipare pienamente alle scelte aziendali anche in materia di innovazione tecnologica. Non è un caso se questo è un punto centrale anche nel Libro Verde lanciato dalla Cisl per realizzare un Patto Sociale per il futuro del Paese, richiamando l'importanza di rafforzare i diritti di informazione, consultazione, contrattazione collettiva e altre forme evolute di partecipazione dei lavoratori, in attuazione della legge 76/2025".

